El Ajuntament dels Poblets Lunedì, il comune di Els Poblets ha presentato "Diàlegs", una nuova iniziativa culturale con cui intende rafforzare la sua rinomata strategia culturale nella regione della Marina Alta. Il progetto nasce come ampliamento del marchio "Els Poblets Art Experience", con l'obiettivo di estenderne la portata al dibattito e all'ascolto attivo.
L'iniziativa, sviluppata dal dipartimento del consiglio di CulturaCon Cristina Bisquert alla guida, Els Poblets si posizionerà in una posizione più ambiziosa all'interno del panorama culturale regionale, promuovendo la creazione di una rete critica, riflessiva e dialettica a partire dal comune.
La biblioteca comunale, asse fisico e simbolico del progetto.
«Diàlegs» fa parte della recente ristrutturazione del Biblioteca comunale Enric Valor dels Poblets, ora concepito non solo come uno spazio per la conservazione dei libri, ma come un Centro culturale attivo, per leggere, studiare e conversareSecondo il sindaco José Luís Mas Sola, la ristrutturazione della biblioteca ha dotato la struttura di "due aule separate e nuovi arredi", con l'obiettivo di adattare l'edificio a usi legati al dibattito, alla riflessione e al coinvolgimento dei cittadini.
La biblioteca diventa così il principale supporto fisico per questa trasformazione culturale. L'intento del Comune è che cessi di essere un luogo statico e diventi un organismo vivente, pronto ad accogliere parole, pensieri e dialoghi in un ambiente moderno e confortevole.
Gli obiettivi strategici di «Diàlegs»
Durante la presentazione, il sindaco, accompagnato dal portavoce del progetto, Ricard Pérez, ha difeso la necessità di creare uno spazio in cui i cittadini possano «escuchar"e arricchirsi culturalmente lontano dal frastuono dei media."
L'approccio del forum consiste nell'offrire un luogo di incontro stabile per lo scambio di idee e l'ascolto attento, con lo scopo di rafforzare il pensiero critico e aprire nuove prospettive di analisi su temi di interesse collettivo.
L'iniziativa è stata lanciata con diversi obiettivi definiti. Tra questi c'è consolidare la biblioteca come centro all'avanguardia per la riflessione e il coinvolgimento dei cittadini., per promuovere il pensiero critico attraverso il contatto diretto con figure di rilevanza nazionale, per decentrare l'eccellenza culturale attirando nel comune voci di spicco della scena intellettuale e generare soluzioni ai problemi comuni della regione attraverso un dibattito pacato.
Da tale prospettiva, «Diàlegs» non è concepito come una somma di lezioni isolate, ma come la base di un politica attività culturale continua con la capacità di proiettarsi nel futuro.
Un primo ciclo con lettura, classici, democrazia e turismo
Il programma del primo ciclo di "Diàlegs", previsto tra marzo e giugno 2026, delinea un'agenda incentrata su alcuni dei principali dibattiti e temi contemporanei di particolare interesse per il società Valencia.
Il primo incontro avrà luogo il 25 marzo alle ore 20:00 in biblioteca sotto il titolo "Raggiungere i sogni migliori". Vi parteciperanno Maria Jose Gálvez, Direttore Generale dei Libri, dei Fumetti e della Lettura presso il Ministero della Cultura e dello Sport, e lo scrittore Torrente FerranL'obiettivo di questa sessione è quello di collegare Els Poblets con l'agenda istituzionale relativa alla promozione della lettura e di affrontare il letteratura come strumento per la libertà civica.
la seconda sessione si terrà il Il 28 aprile alle ore 20:00, sempre presso la biblioteca.L'evento, intitolato "Il mondo della cavalleria tra Tirant lo Blanc e la vita", vedrà la partecipazione di Tomàs LlopisÈ scrittore e attivista e si impegnerà a recuperare la rilevanza dei classici e dell'identità storica come fondamenti per interpretare il presente.
Il terzo incontro avrà luogo il 20 maggio alle ore 20:00 presso la Casa della Cultura e si intitolerà "Scacco matto alla democrazia". Sarà un dialogo sul libro. Scacco matto alla democrazia tra il magistrato Joaquim Bosch y Angeli GregoriIl Consiglio comunale ha deciso di spostare questa sessione alla Casa della Cultura alla luce della si prevede un'elevata domanda di capacità.
Il primo blocco si concluderà il 16 giugno alle ore 20:00 in biblioteca con "Dalla ricchezza alla prosperità: i residenti al centro della gestione del turismo", una conferenza-dibattito costruita a partire dalla presentazione di Rachel Huete, dell'Università di Alicante. La sessione si propone di avviare una riflessione sulla convivenza sostenibile e sulla necessità di promuovere un nuovo modello turistico nella Marina Alta.
Un programma con portata istituzionale e regionale
La presenza in questo ciclo di nomi come Torrente Ferran, una delle voci più riconoscibili della letteratura valenciana contemporanea, o Maria Jose GálvezIl rappresentante ministeriale di più alto rango per la lettura delle politiche rafforza la dimensione istituzionale del progetto. Il Consiglio comunale interpreta questa programmazione come una forma di per attrarre a Els Poblets figure chiave del panorama intellettuale e per inserire il comune in conversazioni di portata più ampia rispetto a quella strettamente locale.
Il progetto del ciclo riflette anche un'attenzione al territorio, proponendo dibattiti legati a problematiche comuni nella regione della Marina Alta e utilizzando la cultura come strumento di analisi collettiva.
La sessione di chiusura si concentrerà in particolare sulla sfida posta dall'esaurimento o dal collasso del modello turistico tradizionale. In collaborazione con Aliança Viva e il Aula Lluís VivesEls Poblets vuole presentarsi come a laboratorio di idee per la regione.
La giornata del 16 giugno inizierà con la riproduzione della conferenza di Rachel Huete en «Dénia"Città del Pensiero" si propone di avviare un dibattito su come mettere i residenti al centro della gestione turistica. Con questo approccio, il comune intende offrire un'alternativa al modello di sovraffollamento di altri centri regionali ed esplorare formule che concilino attività economica, sostenibilità e qualità della vita.
Una strategia a lungo termine con uno sguardo al 2027
L'ambizione di "Diàlegs" non si limita a questo primo semestre. Il Consiglio Comunale sta già lavorando alla programmazione del secondo blocco, previsto tra Settembre e novembre 2026Inoltre, Els Poblets ha già iniziato a preparare la sua proiezione per 2027, con l'intenzione di diventare un punto di riferimento nell'ambito della commemorazione di Centenario della generazione del '27.









