L'Associazione degli ispettori scolastici mette in guardia contro il deterioramento del sistema educativo e chiede soluzioni immediate.
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L'Associazione degli ispettori scolastici mette in guardia contro il deterioramento del sistema educativo e chiede soluzioni immediate.

Itsaso Aurrekoetxea Jover

Giornalista
Può 08 da 2026 - 09: 09

L'Associazione degli ispettori di Educazione L'Associazione degli insegnanti della Comunità Valenciana (ADIDE-PV) ha reso pubblica la propria posizione sullo sciopero a tempo indeterminato indetto dagli insegnanti a partire dall'11 maggio e ha esortato il Ministero dell'Istruzione ad avviare "il prima possibile" un vero e proprio processo di negoziazione con i rappresentanti sindacali.

En una dichiarazione rilasciataL'ente sottolinea che l'Ispettorato dell'Istruzione ha il mandato legale di garantire il diritto all'istruzione degli studenti e vigilare sul funzionamento del sistema educativoma anche l'obbligo di segnalare quando le condizioni in cui viene fornito il servizio pubblico richiedono un intervento urgente.

ADIDE-PV riconosce un "malcontento professionale accumulato"

L'associazione sostiene che la richiesta di sciopero non può essere intesa unicamente come un'interruzione dei servizi educativi, ma come espressione di "Un malcontento professionale accumulato che incide strutturalmente sull'intero sistema educativo".

Anche ADIDE-PV ammette che l'impatto dello sciopero sugli studenti è motivo di preoccupazione per l'Ispettorato, pur insistendo sul fatto che proprio per questo motivo è essenziale affrontare le cause che hanno portato a questa situazione e non limitarsi a gestirne le conseguenze immediate.

Gli ispettori mettono in guardia sul deterioramento delle condizioni di insegnamento.

Nella sua analisi, l'associazione sottolinea che l'Ispettorato documenta regolarmente problemi relativi a Stabilità del personale, rapporti numerici, carico di lavoro e riconoscimento professionalefattori che, a loro dire, hanno un impatto "diretto e verificabile" sulla qualità dell'istruzione.

"Un corpo docente in condizioni adeguate è un requisito strutturale, non accessorio, per un sistema educativo di qualità", afferma ADIDE-PV nel suo comunicato stampa. L'organizzazione ritiene che il miglioramento di queste condizioni debba essere inteso come un'esigenza condivisa da tutti i soggetti coinvolti nel sistema educativo valenciano.

ADIDE-PV chiede accordi per prevenire ulteriori danni al sistema educativo.

L'associazione degli ispettori avverte inoltre che il protrarsi di una vertenza sindacale di tale portata potrebbe avere conseguenze dirette sul diritto all'istruzione degli studenti e sulla stabilità dell'intero sistema scolastico. Pertanto, chiede che i negoziati tra l'amministrazione e i sindacati si svolgano attraverso un dialogo costante volto al raggiungimento di accordi concreti.

A questo proposito, ADIDE-PV dichiara che "Il dialogo non è un'opzione tra le tante: è l'unica via compatibile con il natura di un servizio pubblico che appartiene ai cittadini".

Riconoscimento degli insegnanti valenciani

La dichiarazione si conclude con un esplicito riconoscimento degli insegnanti della Comunità Valenciana, il cui "impegno quotidiano" nei confronti degli studenti, secondo l'associazione, permette di sostenere il sistema scolastico anche "nelle circostanze più avverse".

ADIDE-PV ritiene che questa iniziativa meriti una risposta istituzionale "commisurata alle circostanze", in un contesto di massima tensione tra i sindacati e il Ministero a seguito del fallimento delle ultime trattative su salari, burocrazia e servizi minimi per lo sciopero a tempo indeterminato.

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