Benissa ha riacceso il proiettore per festeggiare Seconda edizione di Benissa en CortoIl festival è iniziato con un successo strepitoso, registrando proiezioni esaurite e vantando una giuria prestigiosa. L'evento, che si protrarrà fino a... Settembre 6Trasforma Benissa in un epicentro cinematografico, attirando talenti e spettatori.
Sale gremite alle proiezioni e una giuria prestigiosa
Su 18: ore 30Il Centro Culturale di Benissa era gremito per dare il benvenuto al presidente della giuria, l'attore catalano Octavi Pujades, accompagnati dagli attori e dalle attrici Carolina bona, Vanessa Cano y Ferran gadea, noti per i loro ruoli nella serie televisiva L'Alqueria Blancae l'attore di Calpe Rafael HernándezSono responsabili della valutazione di ogni piano, interpretazione e storia chi partecipa al festival.
Insieme ai membri della giuria, erano presenti i promotori di questa iniziativa: il direttore del festival, Pedro Font, Raúl Martínez y Maria MasErano presenti anche i creatori dei cortometraggi "Burn the Father", Rafa Piqueras"Catalogo suicidi (per persone di buon senso)" Immagine segnaposto Diego Vargase "Il giorno che mi manca", di Unai Liarte, Moha Azyane, Miguel A. Ciotta y mario mugnaioIl sindaco di Benissa, Arturo Poquet, e il consigliere di Cultura, Pepa BertomeuHanno inoltre partecipato all'inaugurazione, dimostrando il sostegno incondizionato dell'Assessorato alla Cultura del Comune.
Il riconoscimento di Paco Sarro e il valore del cortometraggio
Prima dell'inizio ufficiale del festival, è stato ricordato l'attore valenciano. Paco Sarro, famoso per la sua interpretazione del personaggio Ferri nella serie L'Alqueria Blanca, che era morto improvvisamente il giorno prima.
Il festival apre una nuova opportunità per i talenti cinematografici e consolida Benissa come punto d'incontro per coloro che apprezzano il cinema Non per la sua lunghezza, ma per l'intensità delle storie che riesce a raccontare. In questo modo, Benissa diventa un luogo aperto al talento.
Impressioni della giuria e dell'organizzazione
Secondo il presidente della giuria, Octavi Pujades"Essere presidente è stata una responsabilità, perché bisogna valutare il lavoro dei colleghi. Quest'anno il livello è altissimo in termini di illuminazione, riprese e narrazione. La qualità è impressionante", ha affermato, aggiungendo che "quando si valuta un risultato artistico, è fondamentale che l'assegnazione dei premi sia il più equa possibile".
Pujades, con una notevole carriera nel cinema, teatro y TelevisiónSottolinea che "è un grande onore essere a Benissa en Corto con un cinema pieno di spettatori pronti a godersi la cultura del cortometraggio i aixó no és paga amb diners."
Da parte sua, il direttore del Festival Benissa en Corto, Pedro FontFont ringrazia tutti coloro che hanno riempito le sale durante le proiezioni di questo festival, perché è proprio il pubblico a dargli significato. Aggiunge: "Iniziamo una splendida settimana dedicata al cinema e speriamo che tutti apprezzino i cortometraggi e le attività in programma".
Il sindaco di Benissa, Arturo PoquetPoquet afferma che "questa mania per Benissa en Corto è iniziata l'anno scorso grazie a Pedro, Raúl e Maria, e sono riusciti a renderla uno degli eventi culturali più importanti della città". Aggiunge che "è un vero piacere vedere questo teatro gremito di gente a ogni proiezione".
Consolidamento e futuro del festival
Con questa seconda edizione, Benissa en Corto prosegue la sua crescita e consolida la sua identità. Le proiezioni sold-out di apertura del festival rappresentano un sostegno significativo per un'iniziativa che vede la cultura come punto d'incontro tra creatori e pubblico.
In questi giorni, Benissa si trasforma in un grande cinema dove ogni proiezione invita a guardare, scoprire e lasciarsi sorprendere.








