sindacati CCOO, STEPV, CSIF e UGTInsieme alle assemblee degli insegnanti dei centri educativi della Marina Alta, hanno organizzato una serie di mobilitazioni tra i 23 e 27 marzo per dimostrare il loro rifiuto delle politiche educative del governo valenciano.
Queste azioni fanno parte di una strategia congiunta che mira a per rendere visibile il malcontento del settore dell'istruzione e preparare il terreno per il sciopero dell'istruzione richiesto per il prossimo 31 marzo.
Abbigliamento di protesta per tutta la settimana
Come primo gesto simbolico, gli insegnanti indosseranno [questi] per tutta la settimana magliette verdi o gilet gialliL'iniziativa mira a coinvolgere non solo il settore dell'istruzione, ma anche l'intera comunità. società della Marina Alta.
Gli organizzatori incoraggiano i cittadini a partecipare indossando il verde come segno di rifiuto delle politiche educative e sociali dell'attuale governo regionale.
Attività nei centri educativi
El Marzo 24Gli insegnanti si recheranno ai cancelli dei centri educativi, comprese le scuole, istitutiserre e centri di e formazione da adulti, per rendere visibile la loro protesta. Questi raduni avranno preferibilmente luogo all'inizio della giornata scolastica o durante la ricreazione, con l'obiettivo di non interrompere le attività didattiche.
Conferenze stampa e incontri istituzionali
El Marzo 25I sindacati offriranno un Conferenza stampa alle ore 10:30.la cui ubicazione verrà comunicata in anticipo.
Il giorno dopo, il Marzo 26vengono convocati Riunioni alle 19:00. davanti ai municipi di Dénia y XàbiaQuesti eventi coincidono con il dibattito in corso nelle sedute plenarie comunali su una mozione di sostegno alle rivendicazioni sindacali.
Assemblee e preparativi per lo sciopero dell'istruzione
El Marzo 27I centri educativi ospiteranno assemblee di facoltà valutare le azioni svolte durante la settimana e organizzare le prossime mobilitazioni. Tra queste, la preparazione della Sciopero degli insegnanti del 31 marzo, chiamati a livello locale, regionale e autonomo dagli stessi sindacati.
Inoltre, durante tutta la settimana verranno mantenuti i seguenti servizi: coordinamento tra gli insegnanti studiare la possibilità di effettuare chiusure nei centri educativi come tattica di pressione.
I gruppi organizzatori sottolineano che questa settimana di azioni risponde alla necessità di difendere il Educación pubblico e per denunciare quello che considerano un deterioramento delle condizioni educative.






